17.03.2010

Possibile che in uno scenario di crisi economica ancora forte continuino a salire i prezzi? Pare di si. Secondo i dati Istat, nel mese di febbraio 2010 l´indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1% rispetto a gennaio e dell´1,2% rispetto a febbraio 2009. Gli aumenti maggiori si sono registrati per i settori: Trasporti (+3,5%), Bevande alcoliche e tabacchi (+3,3%), altri beni e servizi (+3,0%) e Istruzione (+2,5%); una variazione di tendenza negativa si è verificata invece per Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-1,4%). Rispetto allo scorso mese invece, gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per Comunicazioni (+0,7%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili e Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,3% per entrambi); una variazione congiunturale negativa si è verificata nei Trasporti (-0,1%). Un tasso di inflazione all´1,2% grava pesantemente sui bilanci familiari portando un aumento di 360 euro all´anno, causando quindi un calo del reddito e della capacità d´acquisto. E´ chiaro che ci si trova di fronte ad una situazione di speculazioni che dovrebbero essere messe sotto controllo al più presto.

Avv. Massimo Melpignano – V.Presidente Adusbef Puglia


 


 

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