18.03.2010

Fortemente voluta dal ministro Giulio Tremonti, nasce la Banca del Mezzogiorno, guidata da 15 componenti rappresentanti delle Banche, delle Poste, del Ministero dello Sviluppo Economico e dell´imprenditoria femminile e giovanile. È una banca di secondo livello, in quanto non avrà filiali né sportelli ma si appoggerà alle reti esterne, in primis alle 100 banche di credito cooperativo già presenti nel Mezzogiorno. In attesa di redigere il piano industriale, il comitato promotore garantisce la selettività delle erogazioni, contro il credito facile. L´obiettivo di Tremonti è quello di colmare il vuoto del Sud, dove le banche rimaste sono di piccola e media dimensione, creare occupazione e sostenere le iniziative imprenditoriali locali. Ma un dubbio sorge spontaneo, abbiamo davvero bisogno della Banca del Sud o si tratta del solito spot elettorale? Fa riflettere che nasca proprio a pochi giorni dalla elezioni. Il Mezzogiorno ritengo necessiti di interventi immediati e di risorse in teoria già disponibili. Perché non sbloccare i fondi Fas ad esempio?

Avv. Massimo Melpignano – V.Presidente Adusbef Puglia
 

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