17.05.2013

E´ stata premiata la tenacia di un cittadino lucano il quale aveva subìto la sottrazione fraudolenta di oltre € 1,800,00 tramite un addebito sulla carta di credito. Il cittadino aveva immediatamente denunciato l´accaduto alla Autorità Giudiziaria e aveva inviato diversi solleciti scritti alla banca per ottenere il rimborso. Come spesso capita in casi del genere, la banca non risponde e lascia il cittadino/cliente abbandonato al proprio destino: tenersi il torto o fare causa.

In questa circostanza invece la voglia di Giustizia ha prevalso.

Il consumatore, assistito in questa vicenda dall´Avv. Massimo Melpignano – V.Presidente Adusbef Puglia – dopo aver inviato ben tre raccomandata tutte ignorate dalla banca, ha presentato un ricorso presso l´organismo di mediazione Abf, ottenendo il rimborso delle somme sottratte.

“Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto solo in parte - ha dichiarato l´Avv. Massimo Melpignano -. Quello che ci sorprende in questa vicenda è l´atteggiamento dell´Abf, organismo di risoluzione delle controversie a cui aderiscono le banche, che ha preso atto del pagamento da parte della banca successivamente all´avvio del procedimento ma ha esonerato la banca dal rimborsare il cittadino di tutte le spese sostenute”. Secondo l´Abf infatti il cittadino può prescindere dall´assistenza legale.

“Tutto questo, prosegue l´Avv. Melpignano, ci pare francamente eccessivo. Peraltro nel caso in esame il cittadino (un pensionato) aveva provato a ottenere giustizia autonomamente venendo sistematicamente ingnorato dalla banca, che ha pagato solo dopo l´intervento di un legale”.

Noi non ci fermiamo e questa decisione è stata inviata all´attenzione degli organi competenti (Banca d´Italia, Ministero dell´Economia e delle Finanze, Cicr) affinché intervengano sul punto per evitare che possa consolidarsi il principio secondo il quale il cittadino capace o dotato di competenze tecniche può difendersi da sé, mentre gli altri devono sopportare il costo di una assistenza tecnico legale anche quando hanno e ottengono ragione contro una banca.

Il testo integrale del provvedimento è pubblicato sul sito www.adusbef.bari.it

 Con cortese preghiera di diffusione.         Il Vicepresidente Adusbef Puglia

                                                           Avv. Massimo Melpignano

 

 

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