L´Agenzia delle Entrate ha fissato il nuovo tasso degli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo. A decorrere dal 1 maggio 2013 gli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo saranno aumentati nella misura del 5,2233%, quindi un aumento secco del 15 % rispetto al tasso precedente (4,5504%). E´ una vera e propria tassa nascosta che affossa gli italiani in difficoltà attraverso l´applicazione di un tasso di mora irragionevole, considerata la gravissima situazione di crisi dell´intera cittadinanza.
Per questo motivo è stata lanciata una petizione on line dal denominata “NON E’ IL MIO INTERESSE!”, promossa dall’Avv. Massimo Melpignano che è V. Presidente di Adusbef Puglia.
Invitiamo tutti i cittadini ad esprimere il proprio dissenso verso una legge ingiusta, e verso una ancora più ingiusta applicazione, che prevede un ulteriore salasso a carico di chi è già in gravi difficoltà.
Il mio interesse di cittadino è che tutti paghino le tasse: non che lo Stato faccia cassa ai danni di chi è in difficoltà imponendo un tasso di mora esoso, pari a più del doppio del tasso di interesse legale.
QUESTO NON E’ IL MIO INTERESSE!
La petizione è indirizzata alle più alte cariche dello Stato.
E’ possibile visionare il testo integrale della petizione e sottoscriverla on line sul sito www.studiomelpignano.it o direttamente su http://www.avaaz.org/it/petition/NON_E_IL_MIO_INTERESSE.
Verrà organizzata anche una raccolta firme su supporto cartaceo nel corso di futuri incontri pubblici.
Il Vicepresidente Adusbef Puglia
Avv. Massimo Melpignano
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