29.07.2014

L'ABF, collegio di Napoli, nella propria decisione:
emerge come la segnalazione fosse illegittimamente mantenuta dall’intermediario, quantunque il cliente avesse, attraverso interlocuzioni con gli incaricati del recupero crediti, assicurato di aver provveduto.

"Ma soprattutto rileva, ai fini della decisione, che la segnalazione in CRIF, doveva considerarsi illegittima, in quanto non preceduta dal preventivo preavviso, così come previsto dalle vigenti disposizioni in materia”.

La finanziaria e' stata condannata a risarcire ciascun consumatore per € 2.000,00 oltre a rimborsare le spese di difesa tecnica e le spese della procedura.

E' stato affermato il diritto all'integrita' della propria reputazione finanziaria, sia pure con un importo al momento simbolico, considerando che i due consumatori erano assolutamente "buoni pagatori".

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